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Preparazione Atletica

 

 

- Piani personalizzati per cani sportivi, cuccioli e cani con problemi di carico

- Programmi personalizzati segmentario e total-body

Nessun essere vivente, per quanto geneticamente dotato, può sostenere lo stress di un’intensa attività fisica se non è debitamente preparato a sostenere questo compito.

Per quanto i muscoli possono adattarsi “velocemente” alle richieste non si può dire lo stesso per il nostro sistema scheletrico, articolare, tendineo/legamentoso e per tutti gli organi maggiormente coinvolti: cuore, fegato, polmoni ecc…

Su questo nasce l’esigenza di fondare qualunque tipo di competizione su basi solide e scientifiche.Le regole fondamentali della preparazione atletica sono contenute in una scienza denominata “Teoria dell’allenamento”.Utilizzando i principi di base della fisiologica dello sforzo viene stabilito il modello sul quale costruire una moderna e razionale preparazione atletica.

Per la costruzione di un programma d’allenamento bisogna stabilire dei parametri fissi che possono essere modificabili soltanto in funzione della risposta del soggetto (il cane).

Principio fondamentale della teoria dell’allenamento è la “capacità di adattamento”, secondo la quale tutti gli organismi viventi stabilizzano le loro condizioni d’esistenza attraverso lo sviluppo e riequilibrio corporeo, il comportamento e le modificazioni strutturali.

Lo scopo dell’allenamento è dunque provocare adattamenti a livello fisiologico che portano al miglioramento della prestazione.Questi miglioramenti dipendono dal dosaggio degli  stimoli.

La conoscenza delle caratteristiche dello stimolo che provoca il processo di miglioramento della prestazione è uno dei punti fondamentali delle scienze sportive.

Lo stimolo non è generico  né  indifferenziato, bensì specifico, poiché deve mirare al riconoscimento degli effetti provocati e dall’adattamento che ne consegue in ogni singolo soggetto.

La reazione dipende dalle caratteristiche degli organi coinvolti, dalle qualità psicologiche del soggetto, dall’età, dal livello di preparazione, oltre che dalle condizioni ambientali.

Conoscere la specificità dello stimolo permette di costruire un programma di preparazione. Una volta individuato lo stimolo specifico, occorre determinare l’intensità, ovvero l’impegno richiesto al soggetto.

Il livello d’intensità è determinante, poichè è necessaria l’individuazione della soglia necessaria a provocare l’adattamento.Il livello di soglia è individuale.

Lo stimolo dovrà altresì avere una certa e determinata durata: lo sforzo che l’organismo produce nell’eseguire un esercizio dipende dalla qualità e dall’intensità, ma è molto importante per quanto tempo esso si svolge.

Ad esempio uno sprint massimale si esaurisce in un periodo pari ai 15/20 secondi e sarebbe impossibile mantenere la stessa prestazione per un periodo superiore; a parità d’intensità la durata diventa molto discriminante.

Si può affermare dunque che per definire le caratteristiche essenziali di uno stimolo è indispensabile stabilire la specificità, l’intensità e anche la durata.

Un’altra variabile di fondamentale importanza nella costruzione di un programma di allenamento e la  densità dello stimolo, che rappresenta il rapporto fra il tempo di lavoro e il tempo di recupero nell’ambito dell’unità o del ciclo di allenamento.

Infine viene la quantità, molto spesso l’unica variabile comprensibile e di conseguenza utilizzata dal neofita.L’insieme degli stimoli di allenamento, forma il carico fisico che provoca la risposta adattativa dell’organismo.

L’adattamento può avere carattere generale o specifico secondo il tipo di stimolo e degli esercizi che costituiscono il carico.Bisogna tenere conto che gli adattamenti sono determinati dal carico fisico nel suo complesso e non dal singolo esercizio, che non è sufficiente a provocare adattamenti efficaci.

E’ soprattutto la ripetizione degli stimoli che permette l’acquisizione di adattamenti in forma stabile.

Il successo dell’allenamento dipende in gran misura dal giusto dosaggio della densità del carico, giostrando saggiamente il carico con il recupero e il volume con l’intensità.

 

 

MARIA LUISA PORRETTI
 
Per informazioni e appuntamenti contattare il numero 338.4167266

                                                                                                                                  

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